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Scommesse sui giocatori nel calcio: la guida completa

Scommesse sui giocatori nel calcio: gli 11 mercati, come funzionano linee e probabilità, quando c'è il rimborso e cosa muove ogni statistica, con dati 2025/26.

Di Fobal Research

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Mappa degli 11 mercati sui giocatori in cinque gruppi. Attacco: marcatore, tiri, tiri in porta. Creatività: assist, gol o assist, falli subiti. Disciplina: falli commessi, ammonizione, espulsione. Difesa: contrasti vinti. Portiere: parate.

Le scommesse sui giocatori riguardano quello che fa un singolo calciatore in una partita, non chi la vince: Over 1,5 tiri in porta, almeno un fallo commesso, giocatore ammonito. Si decidono sul dato registrato dal fornitore di statistiche dell’operatore. A muoverle sono soprattutto il ruolo, i minuti e il diretto avversario: per questo si studiano in modo diverso dalle scommesse sul risultato.

11

mercati sui giocatori trattati qui, in 5 gruppi

2.097

partite analizzate in 7 competizioni europee

Dati Fobal, 2025/26

49,8%

partite da titolare degli attaccanti con almeno 1 tiro in porta (difensori: 14,7%)

Dati Fobal, 2025/26

27,2%

dei convocati non è mai entrato in campo

Dati Fobal, 2025/26

Questa guida è il punto di partenza della nostra serie sulle scommesse sui giocatori. Ogni sezione dà l’essenziale e rimanda all’approfondimento.

Cosa sono le scommesse sui giocatori?

Una scommessa sul giocatore (in inglese player prop) riguarda la produzione statistica di un singolo calciatore in una partita. Tre formati coprono quasi tutto quello che troverai:

  • Over/Under su una linea. “Over 1,5 tiri in porta” vince con 2 o più.
  • Sì/No. “Giocatore ammonito” o “marcatore”: o succede o non succede.
  • Soglie dentro un bet builder. “Almeno 2 falli subiti” combinato con altre selezioni della stessa partita, la cosiddetta scommessa personalizzata.

Contano solo i numeri del giocatore. La squadra può tirare 20 volte e la tua giocata può essere persa lo stesso, se il tuo centravanti non ha mai centrato la porta.

Quali mercati sui giocatori esistono?

Fobal segue 11 mercati sui giocatori. Si dividono in cinque gruppi in base a ciò che li determina in campo, come mostra la mappa in cima alla pagina: attacco, creatività, disciplina, difesa e portiere. Le parate fanno gruppo a sé, perché dipendono da quanti tiri in porta concede la squadra. Non tutti gli operatori offrono tutti i mercati per ogni partita.

Le definizioni contano più dei nomi. La tabella indica quanto spesso un titolare arriva ad almeno uno, cosa conta ogni mercato e cosa lo muove.

MercatoTitolari con 1+Cosa contaFattori chiave
Marcatore9,4%Gol del giocatore (autogol esclusi)Ruolo, rigori, avversario
Assist7,2%L’ultimo passaggio prima del gol di un compagnoPalle inattive, mira dei compagni
Gol o assist15,5%Gol più assistRuolo offensivo, minuti
Tiri51,1%Ogni conclusione, anche quelle respinteRuolo, minuti, punteggio
Tiri in porta25,3%Gol, tiri parati e tiri salvati sulla linea dall’ultimo difensoreVolume e qualità dei tiri
Contrasti vinti48,8%Contrasti che recuperano il palloneRuolo, possesso avversario
Falli commessi56,1%Falli fischiati dall’arbitroDiretto avversario, ruolo
Falli subiti53,1%Punizioni o rigori guadagnatiDribbling, diretto avversario
Giocatore ammonito14,4%Un cartellino al giocatore (verifica come conta il rosso diretto)Ruolo, falli, punteggio
Giocatore espulsosotto l’1%Rosso diretto o doppio gialloEvento raro
Parate del portiere92,6% (portieri)Parate del portiereTiri in porta avversari

Fonte: dati Fobal, 2025/26, Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League ed Europa League, 46.126 partite da titolare. “Titolari con 1+” è la percentuale di partite da titolare in cui il giocatore ha registrato almeno un evento.

Due definizioni ingannano spesso. Un tiro respinto da un difensore di movimento è un tiro, ma non un tiro in porta: nel 2025/26 è stato respinto il 27,1% di tutti i tiri dei giocatori. E “contrasti” di solito significa contrasti vinti: Opta considera vinto un contrasto quando chi lo effettua o un compagno recupera il possesso. La nostra guida alle scommesse sui tiri in porta spiega tutte le definizioni sui tiri.

Attacco: gol, tiri, tiri in porta

Sono mercati di volume, e il volume dipende dalla posizione. Gli attaccanti fanno in media 2,36 tiri e 0,92 tiri in porta per 90 minuti, contro 0,59 e 0,18 dei difensori. Circa il 35% dei tiri finisce nello specchio, quindi i tiri in porta sono un mercato più stretto e con numeri più bassi. Il marcatore è il più difficile dei tre: anche gli attaccanti hanno segnato solo nel 21,7% delle partite da titolare.

Creatività: assist, gol o assist, falli subiti

L’assist dipende dalla conclusione di un altro, e questo lo rende uno dei mercati più difficili da prevedere: gli attaccanti ne hanno fornito uno nell’11,0% delle partite da titolare, i centrocampisti nell’8,7%. Gol o assist raddoppia più o meno la probabilità per chi attacca (29,9% delle partite da titolare degli attaccanti). I falli subiti stanno in questo gruppo perché premiano chi porta palla: comandano le ali, con 1,58 falli subiti per 90 minuti a sinistra e 1,50 a destra.

Disciplina: falli commessi, ammonizione, espulsione

I centrocampisti commettono almeno un fallo nel 65,0% delle partite da titolare, il dato più alto fra tutti i ruoli. Le ammonizioni sono molto meno frequenti dei falli: un titolare viene ammonito nel 14,4% delle partite e il ruolo più ammonito, il mediano, nel 18,9%. I rossi sono rari: è stato espulso lo 0,75% dei titolari, ed è per questo che il mercato sull’espulsione si verifica così di rado.

Difesa e portiere: contrasti vinti, parate

Per 90 minuti i centrocampisti vincono qualche contrasto in più (1,12) dei difensori (1,06), ed entrambi i gruppi ne vincono almeno uno in circa il 59% delle partite da titolare. Le parate seguono l’avversario: i portieri hanno fatto 2,97 parate per 90 minuti e almeno una nel 92,6% delle partite, quindi le linee da studiare sono quelle più alte.

Come funzionano linee e probabilità?

Ogni scommessa sul giocatore ha quattro elementi: un giocatore, un mercato, una linea e un prezzo.

Esempio didattico: attaccante d'esempio, tiri in porta, Over 1,5 e la quota, senza alcun valore reale. Over 1,5 richiede almeno 2 tiri in porta; 1 diviso la quota dà la probabilità implicita. Con 0 o 1 la giocata è persa, con 2 o 3 e più è vinta.
Anatomia di una linea sul giocatore. Esempio didattico, senza quote reali.

La linea sta su un mezzo punto, così la scommessa non può finire in parità. Over 0,5 significa “almeno uno”, Over 1,5 “almeno due” e così via. Spesso per lo stesso giocatore ci sono più linee, ciascuna con il suo prezzo.

Ogni gradino in più pesa. Gli attaccanti hanno avuto almeno un tiro in porta nel 49,8% delle partite da titolare, ma almeno due solo nel 17,6%. Over 0,5 e Over 1,5 sullo stesso centravanti sono scommesse molto diverse, e il prezzo dovrebbe rifletterlo.

La quota esprime quanto l’operatore ritiene probabile l’evento. Con le quote decimali basta dividere 1 per la quota: il risultato è la probabilità implicita. Una quota che implica il 55,6% descrive un evento che, secondo l’operatore, si verifica poco più di una volta su due.

Il margine è già dentro il prezzo. Supponiamo (esempio didattico) che le quote di Over 0,5 e Under 0,5 tiri in porta implichino rispettivamente il 55,6% e il 51,3%. Insieme fanno 106,9%: quel 6,9% in più è il margine dell’operatore. Per questo un prezzo non si giudica da solo: serve una tua stima. Se pensi che il giocatore abbia il 60% di probabilità, la giocata ha senso solo se la probabilità implicita nella quota è inferiore al 60%. Sopra quella soglia, il prezzo non è a tuo favore.

Come vengono refertate le scommesse sui giocatori?

Tre regole decidono la maggior parte degli esiti. La nostra guida su cosa succede alla scommessa se il giocatore non è titolare copre i casi limite.

  1. Decide il fornitore di dati, non la grafica della TV. Molti operatori indicano nel regolamento il fornitore su cui refertano le statistiche dei giocatori, spesso Opta. Le definizioni di Opta stabiliscono quali tiri sono in porta e quali respinti: un tiro fermato dall’ultimo difensore conta come tiro in porta.
  2. Se il giocatore non scende in campo, di solito la scommessa è rimborsata. Appena entra, anche per un minuto, la giocata resta valida. Alcuni operatori, su alcuni mercati, chiedono che il giocatore parta titolare. E se viene sostituito, alcuni operatori trasferiscono la scommessa al subentrato sui mercati contrassegnati.
  3. 90 minuti più recupero. Di norma le statistiche si contano sui 90 minuti regolamentari, recupero compreso, salvo diversa indicazione del mercato. Esistono eccezioni in cui le scommesse sui giocatori proseguono nei supplementari: prima di una partita di coppa, controlla.

La regola sul rimborso non è un dettaglio. Nel 2025/26 il 27,2% dei convocati non è mai entrato in campo e il 56,3% dei panchinari è rimasto seduto per tutta la partita. L’altro rischio è lo spezzone: il 29,3% degli ingressi dalla panchina è durato 10 minuti o meno, e solo il 6,6% di questi ha prodotto un tiro in porta. Una scommessa su un panchinaro che entra all’85’ è valida, e quasi sempre persa. Le uscite anticipate dei titolari sono più rare di quanto si pensi: solo lo 0,52% è uscito prima del 30’, e l’84% di questi casi era un infortunio.

Cosa muove ogni mercato sui giocatori?

Quattro fattori spiegano gran parte delle differenze fra giocatori: ruolo, minuti, duello diretto e andamento della partita.

Grafico a punti della percentuale di partite da titolare con almeno un evento, per ruolo. Tiri: attaccanti 79,9%, centrocampisti 59,7%, difensori 38,9%. Tiri in porta: attaccanti 49,8%, centrocampisti 27,2%, difensori 14,7%. Falli commessi: centrocampisti 65,0%, difensori 59,9%, attaccanti 59,8%. Contrasti vinti: difensori 59,3%, centrocampisti 59,2%, attaccanti 37,4%. Ammonizione: difensori 17,4%, centrocampisti 16,0%, attaccanti 11,0%.
Quanto spesso un titolare arriva ad almeno uno, per ruolo. Dove sembra mancare un punto, due ruoli hanno lo stesso valore: difensori e attaccanti commettono un fallo in circa il 60% delle partite, difensori e centrocampisti vincono un contrasto in circa il 59%. Fonte: Dati Fobal, 2025/26, top 5 campionati + Champions League + Europa League, 41.932 partite da titolare di giocatori di movimento

Ruolo

La posizione fissa la base. Gli attaccanti fanno in media 0,92 tiri in porta per 90 minuti, i centrocampisti 0,40 e i difensori 0,18. Gli attaccanti arrivano ad almeno uno nel 49,8% delle partite da titolare, i difensori nel 14,7%. Usa il grafico qui sopra come punto di partenza prima di guardare il singolo giocatore: un difensore quotato come se fosse un attaccante è un campanello d’allarme. La nostra guida ai tiri in porta scende nel dettaglio dei ruoli.

Minuti

Un dato per 90 minuti diventa una proiezione solo quando lo moltiplichi per i minuti che il giocatore giocherà davvero. Il 61,1% dei titolari risulta in campo per tutti i 90 minuti. Fra gli attaccanti la quota scende al 34,2%, con una media di 76,6 minuti. Un centravanti sostituito al 65’ perde un quarto delle occasioni per centrare la linea. L’altra metà della domanda è la scelta dell’allenatore: i titolari abituali sono partiti dall’inizio nella partita successiva dell’87,9% delle volte dopo una gara da titolare, ma solo nel 62,7% dopo un’esclusione. Una panchina è un segnale da prendere sul serio. Il metodo è nella nostra guida alle statistiche per 90 minuti e ai minuti attesi.

Duello diretto

Falli e contrasti sono duelli, quindi conta chi hai davanti. Le ali sono i giocatori che subiscono più falli (1,58 per 90 minuti quelle a sinistra), e l’effetto squadra è forte: le squadre che hanno subito 14 o più falli hanno visto gli avversari prendere in media 2,47 gialli, contro 1,23 quando ne hanno subiti da 0 a 7. È un legame a livello di squadra, non una prova sul singolo giocatore. Approfondisci in falli commessi e falli subiti: leggere il duello.

Andamento della partita

Il punteggio cambia i comportamenti. I cartellini arrivano tardi: il 67,5% dei cartellini ai giocatori è arrivato nel secondo tempo, e il 35,7% dal 76’ in poi. Una squadra che insegue tira di più, una che difende il vantaggio commette più falli. La nostra guida al giocatore ammonito analizza in dettaglio i tempi dei cartellini.

Quali campionati copre questa serie?

I dati della serie coprono la stagione 2025/26 di Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, più Champions League ed Europa League dalla fase campionato alle semifinali: 2.097 partite. Il campionato sposta la base più di quanto molti pensino.

CompetizioneTiriTiri in portaFalliCartellini
Serie A24,68,125,43,83
Premier League24,98,421,63,92
Liga25,08,624,94,61
Bundesliga26,59,620,83,87
Ligue 124,98,724,13,92
Champions League27,310,422,23,55
Europa League25,29,125,24,19
Tutte e 725,38,823,54,01

A partita, somma delle due squadre. Fonte: dati Fobal, 2025/26, 2.097 partite (Champions League ed Europa League: dalla fase campionato alle semifinali).

La Serie A è l’esempio perfetto di dato contro luogo comune: è il campionato con più falli a partita (25,4), ma anche quello con meno gialli per fallo. Per i cartellini comanda la Liga, con 4,61 a partita, mentre la Champions League è ultima con 3,55. Il confronto completo è in quale campionato ha più cartellini, falli e tiri.

Come si studia una scommessa sul giocatore?

Una routine ripetibile batte l’istinto. Segui questi passaggi nell’ordine:

  1. Leggi il regolamento del mercato. Quale fornitore di dati, quale regola sul rimborso, il rosso conta come ammonizione?
  2. Verifica il ruolo. Parte titolare, e in che posizione? Un terzino spostato a quinto è un altro giocatore per falli e tiri.
  3. Stima i minuti. Gioca sempre 90 minuti o di solito esce verso l’ora di gioco? C’è una partita europea in settimana?
  4. Guarda l’hit rate sulla linea esatta, su almeno 10 partite, non solo sulle ultime 5.
  5. Confrontalo con la base del ruolo nel grafico qui sopra. Uno scarto ampio deve avere una ragione.
  6. Studia il duello. Lo stile dell’avversario, il diretto avversario e la media del campionato.
  7. Pensa all’andamento della partita. Favorita o sfavorita? Probabile che insegua o che difenda il vantaggio?
  8. Trasforma il prezzo in probabilità e confrontala con la tua stima.
  9. Annota la tua stima e verificala dopo la partita. È così che scopri se la tua lettura è giusta.

I passaggi 4 e 5 sono quelli in cui uno strumento dedicato fa risparmiare tempo: nell’app Fobal ogni linea mostra gli hit rate del giocatore nelle ultime 5, nelle ultime 10, negli scontri diretti e nella stagione. Come vengono costruiti questi numeri lo spieghiamo in come Fobal calcola gli hit rate e i pronostici.

Quali sono gli errori più comuni?

  • Scambiare un hit rate per una probabilità. Dieci partite sono un campione piccolo. Chi aveva un tiro in porta in 8 delle ultime 10 partite da titolare ne ha avuto uno nel 66,1% delle 10 successive, non nell’80% (dati Fobal, 2025/26). Leggi perché “8 delle ultime 10” può ingannarti.
  • Ignorare i minuti. Il dato per 90 minuti di un giocatore che di solito esce all’ora di gioco sovrastima quello che farà.
  • Confondere tiri e tiri in porta. I tiri respinti contano per un mercato e non per l’altro.
  • Giocare sul luogo comune del campionato. La Serie A non è il campionato dei cartellini che molti immaginano.
  • Saltare la regola sul rimborso. Un panchinaro che entra nel finale tiene viva la scommessa con pochissimo tempo per vincerla.
  • Dimenticare il margine. Un buon giocatore a un prezzo basso può comunque essere una cattiva scommessa.
  • Inseguire le perdite. Le scommesse sui giocatori hanno molta varianza. Nella guida al gioco responsabile nelle scommesse sui giocatori trovi limiti che funzionano.

Scommesse sui giocatori o sul risultato: cosa cambia?

Scommesse sui giocatoriMercati sulla partita (1X2, Under/Over gol)
Su cosa scommettiLa statistica di un giocatoreIl risultato della squadra o della partita
Cosa conta di piùRuolo, minuti, diretto avversarioForza della squadra, forma, tattica
FormazioniDecisive: una panchina annulla o affossa la giocataImportanti, ma raramente decide un solo giocatore
Rischio di rimborsoReale: il giocatore può non scendere in campoMolto basso
VarianzaAlta: un giocatore, numeri piccoliPiù bassa: somma il lavoro di 22 giocatori
Bet builderComuni, e le selezioni sono spesso collegateDi solito selezioni singole

Nei bet builder i collegamenti contano. I tiri in porta di un centravanti e i gol della sua squadra tendono a muoversi insieme, quindi combinarli non equivale a due scommesse indipendenti. L’operatore tiene già conto di quel legame nel prezzo.

Le guide di questa serie

Domande frequenti

Cosa sono le scommesse sui giocatori nel calcio?

Sono scommesse sulla statistica di un singolo giocatore in una partita, per esempio tiri in porta, falli commessi, contrasti vinti o ammonizione, invece che sul risultato. Quasi sempre hanno la forma Over/Under su una linea a mezzo punto oppure Sì/No, e si decidono sul dato registrato dal fornitore di statistiche indicato dall’operatore.

Se il giocatore non gioca, la scommessa è rimborsata?

Nella maggior parte dei casi sì: se il giocatore non prende parte alla partita, la giocata viene annullata e rimborsata, mentre resta valida appena entra in campo, anche per un minuto. Alcuni operatori, su alcuni mercati, chiedono invece che parta titolare. Le regole cambiano da operatore a operatore: leggi il regolamento calcio del tuo prima di giocare.

Cosa significa Over 1,5 tiri in porta?

Over 1,5 è vincente se il giocatore fa almeno 2 tiri in porta ed è perdente con 0 o 1. Le linee sono a mezzo punto proprio perché la scommessa non possa finire in parità. Under 1,5 è il contrario: vince con 0 o 1.

Come si trasforma una quota in probabilità?

Si divide 1 per la quota decimale: il risultato è la probabilità implicita nel prezzo. Se sommi le probabilità implicite di Over e Under, il totale supera il 100%: l’eccedenza è il margine dell’operatore.

Quali mercati sui giocatori si verificano più spesso?

Sulla linea più bassa (almeno 1), falli commessi, falli subiti, tiri e contrasti vinti si verificano in circa metà delle partite da titolare o più, mentre il marcatore si ferma al 9,4% e l’ammonizione al 14,4% (dati Fobal, 2025/26, top 5 campionati più Champions League ed Europa League). Quanto spesso un mercato si verifica non dice nulla sulla correttezza del prezzo.

Le scommesse sui giocatori sono più facili da vincere?

No. Dipendono dai minuti e dal ruolo di un solo giocatore, quindi hanno più varianza e più rischio di rimborso dei mercati sul risultato. Premiano lo studio di formazioni e duelli, ma nessun mercato è sicuro. Fissa un budget prima di giocare.